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Nautica: Demaria, Salone Genova sarà speciale, energia nuova

Presidente Ucina, imprenditori prevedono un +18%

18 settembre, 11:14
(ANSA) - GENOVA, 18 SET - Il ritorno di un'energia positiva nel mercato della nautica, un nuovo spirito di collaborazione con le istituzioni locali, la distensione nei rapporti con le aziende che si sono staccate per aderire a Nautica Italiana: Carla Demaria, presidente di Ucina, snocciola i fattori positivi che precludono ad un salone nautico "davvero speciale". "Dal salone di Cannes appena concluso e dalle recenti indagini - afferma - abbiamo la conferma che c'è un'energia nuova in generale nel mercato. La crescita è consolidata. Sta andando bene per tutti e questo è un bene per il settore". Gli anni della crisi, con il fatturato che dai 6,2 miliardi del 2008 si riduceva di quasi due terzi, sembrano quindi superati. "Almeno una volta l'anno - spiega Demaria - Icomia, l'associazione internazionale che rappresenta l'industria nautica, ci chiede di fare delle indagini, presso i nostri associati e non, per comprendere quali saranno le previsioni dell'anno. Nella prima indagine portata a termine nel dicembre scorso i nostri imprenditori pensavano che i loro risultati sarebbero aumentati in media del 12%. Abbiamo voluto rifare l'indagine prima del Satec, a fine giugno: sorpresa, in generale la media era salita dal 12 al 18%. Un miglioramento ce lo aspettavamo ma non di questa entità. Questo dato ora è ancora leggermente migliorato. E' un bellissimo segnale. Per fortuna tutti i settori sono interessati. E' una bella fotografia". Un altro motivo di soddisfazione è la presenza al salone di Genova di alcune delle aziende che avevano lasciato Ucina: "Un fatto molto positivo perché avere dei marchi importanti arricchisce il salone del loro prodotto e anche perchè questo porta distensione nei rapporti. Non è mai stato facile, la strada era stretta, lo è ancora. Ma stiamo lavorando.

Come quando per strada si vedono quei cartelli con la scritta 'stiamo lavorando per voi'. E' un po' così. I lavori sono in corso". La presidente di Ucina è anche ottimista sull'ottenimento dei contributi governativi per il salone di Genova (circa 1,5 milioni) negati quest'anno a causa della divisione nel settore tra Ucina e Nautica Italiana. "Sono fiduciosa - dice - perché si sono verificati i presupposti per riceverli anche quest'anno. Oggi ci sono le condizioni più forti di prima. Non ci sono ragioni perché non si ottengano. Mi fido del Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda". "Gli espositori - sottolinea la presidente di Ucina - quest'anno sono aumentati dell'8% rispetto all'anno scorso (884 i brand in esposizione), una crescita in generale ancora superiore per quanto riguarda quelli che arrivano dall'estero (+10%) provenienti da 32 Paesi. Avremo oltre 1.100 imbarcazioni e, di queste, saranno oltre 80 le unità in più esposte in acqua rispetto allo scorso anno. Un fattore importante nella riuscita del salone numero 57 arriva dalla nuovo dialogo di Ucina con le istituzioni locali "che ci ha permesso - spiega Demaria - di lavorare non controcorrente". Lo confermano gli oltre 50 eventi collaterali organizzati in città. Demaria tiene anche a sottolineare "l'omaggio speciale dato al salone e alla città di Genova da una personalità prestigiosa, quale è Renzo Piano, con la sua ispirazione per la piazza del vento". Per la prima volta poi è un salone dedicato a qualcuno, Carlo Riva. "Dovevano farlo perché Carlo Riva merita questo e altro. Gli saranno dedicati dei momenti e delle aree in cui lo ricorderemo". (ANSA).

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