C.America: Ac72 gigante mare, allenati come in guerra
Maxi Catamarano alto 40 metri: caschi e bombole d'aria a bordo
10 maggio, 18:04(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Lunghezza 22 metri (72 piedi), larghezza 14, albero/ala 40, dislocamento 5,7 tonnellate, equipaggio 11 uomini. Una 'patente' impegnativa quella degli AC72, i catamarani protagonisti della prossima Coppa America in programma a San Francisco: giganti del mare, costoso frutto di tecnologie spaziali, quasi un ibrido tra una nave e un aereo.
Dei missili che solcano l'acqua arrivando anche a 80 km l'ora: é per questo che per 'domarli' anche i più esperti velisti si sono allenati come dei marines. Anche con corsi da paracadutisti, perché in emergenza per lasciare l'imbarcazione serve una preparazione da 'guerra'. La dotazione su questi catamarani non è da scafo comune: a bordo ci sono caschi e bombole d'ossigeno, in casi di ribaltamenti come quello accaduto ad Artemis. La scena dell'incidente nella baia californiana è più simile a quella di un disastro aereo che sciagura di mare. La caratteristica principale degli Ac72 è la vela rigida, un'enorme ala di 260 metri quadrati capace di sfruttare al massimo il vento e lanciare l'imbarcazione a oltre 40 nodi di velocità, 75 kmh, fino a tre volte la velocità del vento. Le nuove barche potranno facilmente doppiare la velocità del vento e saranno in grado di navigare in un range compreso tra i 5 e i 30 nodi di brezza. Luna Rossa, la barca italiana che da luglio sarà, salvo ripensamenti alla luce della tragedia, tra gli sfidanti dell'edizione 2013, pesa 5.900 chili e oltre all'ala presenta un fiocco di 80 metri quadri e un gennaker di ben 320. Per gestire questo "mostro tecnologico", così lo ha definito lo skipper Max Sirena, servono undici uomini speciali, che oltre ad una grande preparazione tecnica e fisica siano anche pronti ad affrontare situazioni estreme. Ciascun componente di ogni equipaggio è dotato non solo di casco, protezioni e imbottiture per proteggere il corpo, ma anche di una bombola d'aria per sopravvivere in caso qualcuno restasse intrappolato o trattenuto sott'acqua. Inoltre, sono stati tutti addestrati quasi come militari d'assalto per reagire in caso di emergenza, fino a gettarsi in acqua anche da 14 metri d'altezza. (ANSA).










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