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Sulla via per le Americhe attraverso le rotte di Internet

In libro rilettura scritti di Vespucci a Lorenzo de' Medici

04 gennaio, 16:10
In rotta per le Americhe, di Piero Carpani In rotta per le Americhe, di Piero Carpani

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Ripercorrere e rivivere le imprese di Amerigo Vespucci (1454-1512) attraverso le lettere inviate dal navigatore fiorentino a Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici e a Pietro Soderini, gonfaloniere della Signoria di Firenze, con il resoconto dei quattro viaggi compiuti lungo tutto il continente americano fino alla Patagonia, tra il 1497 e il 1503, sotto la corona spagnola e poi portoghese.

'In rotta per le Americhe' (ed. G.Amadeo) e' l'opera originale realizzata da Piero Carpani, ammiraglio della Marina Militare italiana, che immagina di essere il destinatario di oggi delle lettere di Amerigo Vespucci (tradotte in italiano moderno), riportando il lettore nei luoghi di approdo del navigatore, per rivivere le esperienze e le emozioni di 500 anni fa.

Nella seconda parte del libro, l'autore ripercorre l' itinerario dei quattro viaggi attraverso la 'navigazione su internet' e la comparazione della cartografia del 1507 del cartografo tedesco Martin Waldseemuller, realizzata sulla base dei dati avuti da Vespucci per disegnare il Nuovo Mondo, con quella attuale, mettendo in relazione le coordinate geografiche moderne con quelle antiche, trasformando le leghe in miglia marine e chilometri e sottolineando le differenze conoscitive dei continenti esplorati da chi navigava nel sedicesimo secolo con strumenti e mezzi ben diversi da quelli di oggi. Nonostante le manipolazioni delle lettere, alcune esagerazioni e incoerenze in esse contenute, i resoconti dei quattro viaggi vespucciani hanno offerto agli europei di allora la visione del Nuovo Mondo, facendone conoscere terre, mari, fiumi, montagne e la realta' umana con i suoi tratti somatici, gli usi e i costumi.

Vespucci e' stato inoltre il primo ad aver compreso che l'America appena scoperta da Colombo era un continente a se stante, la cosiddetta 'Quarta parte del Mondo' e successivamente cosi' denominata proprio in onore di Amerigo. Piero Carpani ha navigato in tutto il Mediterraneo, in Atlantico, nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, acquisendo una solida conoscenza nella condotta, nella costruzione e nella manutenzione delle navi. Per passione, naviga su imbarcazioni a vela e ha pubblicato nel 2008 'La piu' bella del mondo - Nave Scuola Amerigo Vespucci', 'Artica II, storia di vela e di regate' (2010), e nel 2003 'Guida dell'Arsenale militare marittimo della Spezia'.

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