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Incidente Genova: anche la scientifica a bordo nave

Attesa per risultato incrocio registrazioni e perizie consulenti

11 maggio, 21:51
Incidente Genova: anche la scientifica a bordo nave Incidente Genova: anche la scientifica a bordo nave

 (ANSA) - GENOVA, 11 MAG - Sono indagini a tutto tondo quelle della Procura di Genova impegnata ad accertare le responsabilità oggettive nel crollo della Torre Piloti urtata dalla portacontainer Jolly Nero la sera del 7 maggio scorso, crollo nel quale hanno perso la vita piloti del Porto e militari della Guardia costiera di Genova.

Anche la polizia scientifica è stata inviata dalla Procura sulla Jolly Nero per un sopralluogo nei locali macchine e sulla plancia della nave, che avrebbe portato all'acquisizione, oltre che di materiale fotografico, anche di documenti come le carte nautiche e il registro dei movimenti. Sotto la lente degli investigatori anche la velocità della nave in manovra, la rotta, la traiettoria dello scafo.

Tutti elementi che saranno meglio valutati quando i consulenti tecnici del pubblico ministero avranno depositato le loro perizie. In particolar modo c'é attesa sulla decriptazione del voyager data record (Vdr) della nave, una sorta di 'scatola nera', affidata alla casa costruttrice e l'incrocio con le registrazioni effettuate dal Vhf della Torre Piloti e con le trasmissioni dei Rimorchiatori. In questo modo, gli inquirenti potranno capire cosa veramente è successo davanti alla Torre quella notte e perché la nave, abbriviata, nonostante fosse 'accompagnata' da due rimorchiatori, è andata a sbattere così violentemente contro la costruzione.

Tra il materiale da esaminare, anche il presunto ritardo sull'orario di partenza, ritardo che, secondo indiscrezioni non confermate, potrebbe essere risultato da un controllo su presunte piccole avarie a bordo. Sotto osservazione anche lo stesso progetto della Torre, dai materiali di costruzione alla progettazione che risale alla metà degli anni Novanta e la capacità di tenuta dei cavi dei rimorchiatori. Il materiale probatorio è imponente, quindi non sono attesi risultati nell'immediato. Ma una cosa è certa, grazie alla conferma che viene dagli ambienti della Procura: la prossima settimana potrebbe aprirsi con nuove iscrizioni nel registro degli indagati. (ANSA)

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