Maro': Corte Suprema, udienza rinviata a lunedi'
Latorre e Girone non in aula. incerto passaggio da Nia a Cbi
22 aprile, 08:54> (ANSA) - NEW DELHI, 16 APR - La Corte suprema di New Delhi ha rinviato a lunedi' prossimo la discussione sul caso dei maro' coinvolti nella morte di due pescatori indiani a largo delle coste del Kerala. Nell'ora circa in cui e' durato il dibattito odierno la procura della Repubblica indiana e la difesa di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno a lungo discusso su quale polizia debba intervenire nelle indagini: quella antiterrorismo (Nia) o quella criminale (Cbi).
All'apertura dell'udienza il Procuratore della Repubblica Goolam Essaji Vahanvati ha illustrato il lavoro svolto finora dal governo per la costituzione del tribunale ad hoc aggiungendo che le indagini sono state svolte dall'Agenzia nazione di investigazione (Nia) che ha registrato una denuncia contro i marò. Intervenendo a nome del governo italiano, l'avvocato Mukul Rohatgi ha respinto categoricamente l'ipotesi che sia la Nia a svolgere le nuove indagini.
"L'utilizzazione della polizia antiterrorismo - ha sottolineato - è in violazione della sentenze della Corte Suprema del 18 gennaio". Secondo Rohatgi infatti la Nia potrebbe operare solo prendendo in considerazione il "Sua Act" (Suppression of Unlawful Acts) per la sicurezza marittima che prevede la pena di morte. Ha quindi suggerito l'utilizzazione della polizia criminale Cbi o in subordine una sentenza della Corte che esplicitamente proibisca alla Nia di avvalersi del "Sua Act".
Al termine del dibattito, in cui non sono mancati momenti polemici, il presidente della Corte Suprema Altamas Kabir si è riservato di pronunciarsi sulla questione e ha fissato una nuova udienza per lunedì. .










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