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Confitarma, non sospendere accompagnamenti militari

D'Amico,delusi da dibattito parlamento su vicenda marò

29 marzo, 18:02
La nave Enrica Lexie La nave Enrica Lexie

 Confitarma si dice ''delusa e sconcertata per come sono stati descritti gli armatori'' nella vicenda dei maro'. In una nota diffusa oggi il presidente degli armatori italiani, Paolo D'Amico lancia ''un grido d'allarme'' per quanto riguarda ''la proposta di qualche eminente esponente del Parlamento di sospendere gli accompagnamenti militari dei mercantili italiani fino a che non saranno cambiate le regole''.

Il presidente degli armatori ricorda che "l'industria armatoriale italiana svolge un' attività strategica a beneficio del sistema economico del nostro Paese, assicurando rifornimenti di materie prime per conto di importanti noleggiatori quali Eni ed Enel e trasporti in import/export di prodotti finiti. Sulle rotte dell'Oceano Indiano infestate dai pirati viaggia il 30% dei carichi mondiali di petrolio e quasi il 20% del commercio mondiale".

Paolo D'Amico sottolinea che "lo Stato è tenuto a garantire la sicurezza degli equipaggi sulle navi italiane e degli interessi nazionali, nonché a tutelare la libertà dei traffici internazionali. Molte Marine militari, compresa la nostra, sono impegnate in tale attività nell'area a rischio pirateria".

"L'attività delle forze navali non è però sufficiente a coprire un'area geografica così ampia e quindi la maggior parte degli Stati hanno deciso di difendere le loro flotte mercantili consentendo anche l'imbarco di team armati a bordo - ha aggiunto il presidente degli armatori -. In particolare, l'Italia con la Legge n.130 del 2 agosto 2011 ha consentito il ricorso ai Nuclei Militari di Protezione) e, in via complementare, di team armati privati. Forse non tutti sanno che anche la Francia e i Paesi Bassi consentono l'imbarco di militari a bordo di navi mercantili: la Francia prevede a carico degli armatori solo i costi di vitto e alloggio, mentre l'Olanda ha adottato un sistema equivalente a quello italiano".(ANSA).

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