Caro-traghetti Sardegna, sentenza antitrust a fine maggio
Compagnie Cin-Tirrenia e GNV si dicono estranee a vicenda
27 marzo, 08:52La sentenza dell'Antitrust sul 'caro-traghetti' per la Sardegna è attesa a fine maggio. Gli uffici hanno inviato alle parti le 'Conclusioni della fase istruttoria': un documento in cui si ricostruiscono le fasi e gli elementi probatori del possibile cartello.
Il documento avrebbe accolto le tesi contenute nel ricorso della Regione Sardegna contro l'aumento improvviso, in alcuni casi fino all'85%, delle tariffe dei collegamenti marittimi da e per la Sardegna: il cosiddetto caro-traghetti, denunciato dalla Giunta Cappellacci nel 2011.
La decisione finale spetta però ora al collegio dell'Autorità, che dovrebbe ascoltare le parti coinvolte intorno a metà maggio nell'audizione finale. Il deputato sardo del Pdl, Mauro Pili, ha chiesto l'intervento del ministro Corrado Passera: "Le convenzioni dello Stato con la Cin devono essere revocate perché sono il risultato di una truffa ai danni della Sardegna con una grave alterazione del mercato. La revoca delle convenzioni deve essere immediata perché altrimenti significherebbe persistere nell'illecito vantaggio per le compagnie di navigazione e della stessa Tirrenia, oggi di proprietà delle stesse che speculavano sulla Sardegna".
Le compagnie Tirrenia e Gnv si sono dette estranee all'indagine. Tirrenia-Cin "non è in nessun modo coinvolta in procedimenti istruttori dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato". In una nota la compagnia di navigazione ha sottolineato di essere "del tutto estranea al procedimento avviato dall'Autorità l'11 maggio del 2011 (Caso 1743), relativo alle 'Tariffe Traghetti da/per la Sardegna'".
Grandi Navi Veloci a sua volta sottolinea che le risultanze dell'attività istruttoria dell'Antitrust hanno "smentito l'esistenza di quel supposto ampio cartello tra compagnie che era stato inizialmente e astrattamente ipotizzato con l'apertura del procedimento". La compagnia ha confermato di aver ricevuto dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) la comunicazione sull'esito dei lavori sin qui svolti. Gnv "prende atto del contenuto del documento istruttorio, redatto preliminarmente al procedimento dagli uffici dell'Agcm, e - nell'esprimere piena fiducia nei confronti della stessa Autorità Antitrust - si riserva nelle fasi successive del procedimento, a cominciare dalla prossima audizione pubblica, di presentare tutte le prove che potranno dimostrare l'assoluta inesistenza di qualsivoglia strategia di coordinamento delle politiche di prezzo con i competitors". La compagnia ribadisce infine "di aver sempre lavorato con l'obiettivo di offrire ai propri clienti il servizio migliore alle tariffe più competitive".










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