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Australia: Greenpeace mette fine ad abbordaggio nave carbone

Nave diretta verso Corea del Sud non ha cambiato rotta

26 aprile, 09:38
La nave di Greenpeace Rainbow Warrior III  [ARCHIVE MATERIAL 20111020 ] La nave di Greenpeace Rainbow Warrior III [ARCHIVE MATERIAL 20111020 ]

 (ANSA) - SYDNEY, 26 APR - Sei attivisti di Greenpeace che mercoledi' avevano abbordato un cargo per il trasporto di carbone in navigazione presso la Grande Barriera corallina e diretto verso la Corea del sud, hanno messo fine alla loro protesta quando e' diventato evidente che non avrebbe cambiato rotta, e sono tornati sulla loro imbarcazione, la Rainbow Warrior, che seguiva a poca distanza.

I militanti - di cinque paesi esportatori o consumatori di carbone (Australia, India, Usa, Cina e Nuova Zelanda) - protestavano contro le forniture di carbone dall'Australia e avevano preso di mira la VM Meister, battente bandiera panamense, perche' era salpata da Abbot Point in Queensland, un porto che rientra nella zona protetta della Barriera.

La portavoce Georgina Woods, a bordo della Rainbow Warrior, ha detto che il comandante del cargo ha dialogato con i manifestanti e ha offerto loro acqua e cibo. La polizia australiana sta indagando sull'incidente, ma gli attivisti non possono essere classificati come pirati, ha osservato Woods, perche' non cercavano di prendere il controllo della nave.

''L'obiettivo era di fermare la nave, ma e' diventato evidente che il comandante non intendeva cambiare rotta. Abbiamo tuttavia raggiunto il nostro principale obiettivo, di denunciare le esportazioni di carbone'', ha aggiunto. (ANSA).

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