Strage delfini: morbillivirus finora fattore piu' rilevante
Emerge dai primi risultati delle analisi su cetacei spiaggiati
16 aprile, 22:26(ANSA) - FIRENZE, 16 APR - ''E' complesso il quadro di patogeni che hanno portato alle decine di spiaggiamenti di cetacei da gennaio a oggi. Ma pur nella complessita', il fattore che sembra avere avuto il ruolo piu' rilevante sarebbe il morbillivirus''. E' quanto e' emerso, come riporta una nota della Regione Toscana, dagli esiti delle analisi incrociate sulle carcasse di alcuni esemplari eseguite in Toscana dagli istituti zooprofilattici competenti come quello di Pisa, dalle Universita' di Siena e Padova e da Arpat. I dati sono stati illustrati oggi nel corso della riunione, allargata, dell'Osservatorio toscano dei cetacei.
Le indagini compiute finora, si spiega nella nota, hanno messo in evidenza una situazione non semplice da interpretare, spiegano gli studiosi, e la causa del morbillivirus sarebbe legata anche all'eta' giovane degli animali morti. Questo, senza escludere il ruolo che potrebbero avere avuto altri fattori patogeni o altri fattori che avrebbero predisposto gli animali ad ammalarsi agendo sul loro sistema immunitario. Sono da escludere episodi di ''tossicita' acuta dovuta a incidenti di origine antropica, perche' eventi simili avrebbero visto il coinvolgimento di piu' specie, non solo mammiferi e non essenzialmente stenelle, contemporaneamente e con tempi ridotti. Per arrivare a un'ipotesi piu' certa saranno comunque necessari ulteriori approfondimenti''. ''Il morbillivirus - ha spiegato Sandro Mazzariol del dipartimento Bca dell'Universita' di Padova e coordinatore del Cert, la task force incaricata dal ministero dell'Ambiente di studiare spiaggiamenti anomali - e' stato gia' responsabile di una grande epidemia nel Mediterraneo agli inizi degli anni '90 e si e' ripresentato piu' volte negli ultimi anni, specie nel Mediterraneo occidentale, lungo le coste spagnole, con un andamento simile a quello che stiamo osservando nell'attuale episodio. Ne e' testimonianza la balenottera spiaggiata a S.Rossore nel 2011 che era morta per lo stesso motivo, il che dimostra che questo caso di morti non e' nuovo nelle nostre acque''. Da gennaio a marzo, si rileva, lungo tutta la costa tirrenica sono stati 131 gli spiaggiamenti, di cui 31 nel Lazio, 29 in Toscana, 20 in Sicilia, 20 in Calabria, 13 in Campania, 14 in Sardegna, e qualcuno isolato in Puglia, Basilicata, Marche e Molise.(ANSA).










![IL MUSEO DEL MARE DI GENOVA [ARCHIVE MATERIAL 20101021 ]](/webimages/hp_90/2012/7/6/2c02ed4c7c8021793d51141ce9bab766_857401.jpg)



