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Porti:esordio La Spezia a Ny,piano da 328 mln di investimenti

Fondi pubblici-privati.Obiettivo sinergie,sostegno Made in Italy

12 settembre, 23:35
Una immagine del porto di Spezia Una immagine del porto di Spezia

 Il Porto della Spezia si presenta a New York, forte di un piano di investimenti da 328 milioni di euro tra capitali pubblici e privati. Obiettivo: creare sinergie e crescere, rafforzando il legame già forte fra La Spezia e New York e guardando a diventare il 'cavallo del Made in Italy'. Con una missione congiunta l'Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale e il Gruppo Contship Italia, di cui fa parte LSCT, La Spezia Container Terminal, illustrano agli operatori di settore la loro attività e le prospettive che il porto di La Spezia è in grado di offrire. "E' il secondo gateway per numero di contenitori movimentati in Italia, con una quota di trasporto via ferrovia superiore al 30% ovvero 3 volte la media degli altri porti italiani'' afferma Francesco di Sarcina, il segretario Generale dell'AdSP, nel corso di un incontro organizzato dall'Istituto per il commercio con l'Estero di New York. Un 'evento pilota', al quale ha partecipato anche il console italiano a New York Francesco Genuardi, per aumentare la consapevolezza degli operatori internazionali rispetto al ruolo strategico che i porti e i corridoi intermodali giocano per la competitività dei prodotti Made in Italy e per l'accesso ai mercati contendibili del Sud Europa. E un evento del Sistema La Spezia nell'ambito di un road show iniziato il 10 settembre con incontri con le Port Authority New York-New Jersey e operatori specializzati nei trade Italia-USA, e proseguirà, per Contship, in Canada, a Toronto. La Spezia - aggiunge di Sarcina - è anche il primo scalo in Italia ad avere ottenuto capitali considerevoli da parte dei privati: si tratta di 328 milioni di euro di investimenti misti pubblico privati, che consentiranno allo scalo di aumentare la sua superficie del 25%. ''Con questi investimenti, e con la collaborazione del cluster marittimo e degli spedizionieri spezzini, siamo fiduciosi che i volumi scambiati con Usa e Canada potranno beneficiare di servizi competitivi non solo limitati ai mercati italiani ma anche verso le aree del Sud e Centro Europa''. 'Spezia è riconosciuto come un porto che funziona, l'unico in Italia che ha fatto del treno una freccia nel suo arco'' spiega Daniele Testi, il direttore marketing e comunicazione di Contship Italia. "La tappa di New York è stata inserita in quanto il suo è il primo porto per volumi scambiati in export con La Spezia: fra il 2017 e il 2016 i volumi scambiati tra La Spezia e New York sono cresciuti del 9% con risultati in linea confermati con i primi 8 mesi del 2018 quando i volumi in importazione ed esportazione sono stati pari a 43.000 Teu '' Della missione del Sistema La Spezia hanno fatto parte anche Peter Hill, direttore vendite e business development di Contship, Nicolò Marrali Responsabile vendite di Hannibal e Monica Fiorini, responsabile Promozione e Marketing AdSP.

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