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Industria: da Bedeschi maxigru container 141 mt. per Cipro

Pronte a settembre, progettate in Veneto e assemblate a Chioggia

06 settembre, 14:32

(ANSA) - CHIOGGIA (VENEZIA), 6 SET - Sono state presentate e inaugurate stamani le Gru Ship-To-Shore (Sts) "Cyprus", due tra le più grandi opere di ingegneria meccanica realizzate interamente al porto di Chioggia dalla Bedeschi di Limena (Padova), storico gruppo veneto di ingegneria e produzione "chiavi in mano" di impianti per movimentazione, produzione mattoni e logistica container. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente dell'azienda, Rino Bedeschi, il presidente del Veneto Luca Zaia.

Le gru sono state montate interamente nell'area portuale, nel cantiere permanente preso in concessione dal Gruppo. I lavori, iniziati a Gennaio, hanno previsto 15.000 ore di montaggio meccanico e 7.000 di montaggio elettrico, con centinaia di operai e tecnici del luogo. Con un peso di 1.800 tonnellate l'una, 98 metri di altezza in fase statica, che diventano 141 con l'innalzamento del braccio, le gru possono operare su 23 linee di container movimentando 50 container per ora, corrispondenti a circa 3.500 metri cubi di volume. Entro la metà del mese di settembre le due gru verranno spedite via mare al porto di Limassol (Cipro) già assemblate. La traversata avverrà su un'unica chiatta e durerà circa dieci giorni. "E' la prima volta - ha sottolineato Bedeschi - che macchine di questa dimensione sono realizzate in Italia: tutta la progettazione e il calcolo delle strutture è stato fatto dai nostri ingegneri, la realizzazione della componentistica meccanica, oltre l'officina Bedeschi, ha impegnato solo officine del territorio, e il porto di Chioggia ci ha fornito la base logistica per la spedizione di questi colossi, che verranno portati a destinazione interamente montati. Un eccezionale lavoro di squadra, di rete e di sinergia sul territorio". Nel suo intervento, Zaia ha posto l'attenzione sul fatto che "il core business lo ha un'azienda di Padova, che è delocalizzata con sedi in tutto il mondo. E' un'opera 'made in Veneto', non solo di ingegneria ma anche di grande movimentazione logistica e di programmazione, e solo una ditta veneta è riuscita a farlo. In Veneto abbiamo 600 mila imprese, 150 miliardi di Pil, una 'macchina' paurosa e e strepitosa. Il Veneto non è delle istituzioni ma di imprenditori che hanno saputo delocalizzare, che hanno saputo essere i 'cinesi' della situazione, che sanno fare meglio - ha concluso - le cose che hanno visto fare agli altri".

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