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Porti: Genova; Burlando, recuperare idea Renzo Piano

Presidente Regione a Repubblica, serve autonomia fiscale

13 maggio, 19:26
Porti: Genova; Burlando, recuperare idea Renzo Piano Porti: Genova; Burlando, recuperare idea Renzo Piano

Per trovare una soluzione al futuro del porto di Genova bisogna recuperare l'idea proposta a suo tempo da Renzo Piano: 'disallineare' i moli e l'aeroporto, in modo da risolvere il problema del 'cono aereo'. Ne e' convinto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che rilancia oggi questa proposta in un'intervista a Massimo Minnella, su Repubblica.

''Piano aveva gia' capito che il problema di fondo era il disallineamento delle banchine con il cono aereo, per consentire l'attracco e la movimentazione delle grandi navi'' dice. Per ottenere questo disallineamento, le soluzioni sono due: o si sposta l'aeroporto (come proponeva Renzo Piano), o si spostano i moli, realizzando una diga piu' avanti di 400-500 metri in mare.

''Piano pensava di riempire i pettini di Sampierdarena, per dare piu' spazio a terra, e di portare in mare l'aeroporto, trasformandolo in una banchina. L'aeroporto restera' al suo posto ma si sposteranno in avanti i moli. E quindi la sua idea, quella di un grande architetto, si realizzera' perche' si riuscira' a disallineare la banchina con il cono aereo e quindi non ci saranno problemi di navi all'accosto e di grandi gru''. Con quali risorse? Chi paga? ''Il porto stesso, con l'autonomia fiscale. Porremo la questione al governo nel prossimo incontro.

Non chiediamo soldi, ma uno strumento per farcela da soli, la diga''. Per Burlando, e' necessario considerare quella del porto come una scelta strategica necessaria. ''Se stai fermo, sei destinato ad andare indietro, perche' saranno gli altri a crescere - aggiunge -. Noi finora siamo riusciti a crescere senza mai barattare la sicurezza. Genova e' stato il secondo porto in Europa come aumento percentuale dopo Marsiglia, che ha volumi ben piu' bassi. Sono scelte impegnative, che incidono nel disegno del porto. L'aumento dei traffici impone piu' spazi a terra, quindi diventa necessario spostare i moli in avanti.

Allora serve una nuova diga per favorire l'evoluzione tranquilla delle navi''.

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