Percorso:ANSA > Mare > Autorità Portuali Sicilia > Pesca: Sicilia a sesta edizione Slow Fish a Genova
Pesca: Sicilia a sesta edizione Slow Fish a Genova
Prodotti regionali protagonisti a salone Slow Food
06 maggio, 18:55 (ANSA) - PALERMO, 6 MAG - La Sicilia e' una presenza
importante alla sesta edizione di Slow Fish, manifestazione a
ingresso gratuito organizzata da Slow Food e Regione Liguria dal
9 al 12 maggio al Porto Antico di Genova. L'evento biennale
dedicato al pesce e alla pesca sostenibile vuol far conoscere al
grande pubblico l'ambiente marino e le sue mille ricchezze.
Nell'area Mandraccio dedicata al mercato assaggi garantiti con i molti prodotti dei Presidi Slow Food della regione.
Partiamo con la masculina da Magghia (Ct), piccola guizzante acciuga anche conosciuta come anciuvazzu o anciuvurineddu, messa sotto sale dalle mogli dei pescatori. Accanto il limone Interdonato di Messina, dal nome del colonnello garibaldino che ha incrociato i semi di un cedro e di un limone locale, ottenendo un frutto delicato dal sapore dolce. E ancora i piu' conosciuti capperi di Salina (Me) e i carciofi spinosi di Menfi coltivati in alcuni comuni tra l'agrigentino e il trapanese, per poi scoprire il pane nero di Castelvetrano (Tp), dal tipico color caffe' e dalla crosta dura, divenuto nel tempo sempre piu' raro. Concludiamo il nostro viaggio tra i Presidi con l'oliva minuta (Me), tradizionale e rustica cultivar dalle ottime proprieta' nutrizionali, che permette di ottenere un olio fruttato e dalla bassissima acidita'. Presenti nell'area anche bancarelle che propongono prodotti ittici sott'olio, come i Maestri del Gusto di Carini (Pa), le preparazioni di Campo d'oro Villa Reale di Sciacca (Ag) e l'olio extravergine della Valle Mazara di Planeta, da Menfi (Ag). Finiamo in dolcezza con le marmellate di Colle Vicario e le granite al gelso, al limone e alla mandorla di Sala Ausilia Gelateria di Itala Marina (Me). Molte le attivita' organizzate dall'assessorato regionale Risorse Agricole in collaborazione con Slow Food in piazza Caricamento: degustazioni guidate, pranzi e cene alla scoperta della tradizione gastronomica dell'isola, ma anche workshop in cui presentare i progetti portati avanti nelle Isole Slow di Salina, Lipari e Ustica. Riflettori puntati sulla Sicilia anche sul palco dedicato ai ''Laboratori dell'acqua'', in cui si discutono i temi piu' rilevanti legati al mondo del mare. (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Nell'area Mandraccio dedicata al mercato assaggi garantiti con i molti prodotti dei Presidi Slow Food della regione.
Partiamo con la masculina da Magghia (Ct), piccola guizzante acciuga anche conosciuta come anciuvazzu o anciuvurineddu, messa sotto sale dalle mogli dei pescatori. Accanto il limone Interdonato di Messina, dal nome del colonnello garibaldino che ha incrociato i semi di un cedro e di un limone locale, ottenendo un frutto delicato dal sapore dolce. E ancora i piu' conosciuti capperi di Salina (Me) e i carciofi spinosi di Menfi coltivati in alcuni comuni tra l'agrigentino e il trapanese, per poi scoprire il pane nero di Castelvetrano (Tp), dal tipico color caffe' e dalla crosta dura, divenuto nel tempo sempre piu' raro. Concludiamo il nostro viaggio tra i Presidi con l'oliva minuta (Me), tradizionale e rustica cultivar dalle ottime proprieta' nutrizionali, che permette di ottenere un olio fruttato e dalla bassissima acidita'. Presenti nell'area anche bancarelle che propongono prodotti ittici sott'olio, come i Maestri del Gusto di Carini (Pa), le preparazioni di Campo d'oro Villa Reale di Sciacca (Ag) e l'olio extravergine della Valle Mazara di Planeta, da Menfi (Ag). Finiamo in dolcezza con le marmellate di Colle Vicario e le granite al gelso, al limone e alla mandorla di Sala Ausilia Gelateria di Itala Marina (Me). Molte le attivita' organizzate dall'assessorato regionale Risorse Agricole in collaborazione con Slow Food in piazza Caricamento: degustazioni guidate, pranzi e cene alla scoperta della tradizione gastronomica dell'isola, ma anche workshop in cui presentare i progetti portati avanti nelle Isole Slow di Salina, Lipari e Ustica. Riflettori puntati sulla Sicilia anche sul palco dedicato ai ''Laboratori dell'acqua'', in cui si discutono i temi piu' rilevanti legati al mondo del mare. (ANSA).









![IL MUSEO DEL MARE DI GENOVA [ARCHIVE MATERIAL 20101021 ]](/webimages/hp_90/2012/7/6/2c02ed4c7c8021793d51141ce9bab766_857401.jpg)



