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Porti: Crotone; Stasi, realizzare terminal passeggeri
Vicepresidente Regione:ruolo rilievo struttura per crocieristica
06 maggio, 14:14 (ANSA) - CATANZARO, 6 MAG - La Vicepresidente della Regione
Antonella Stasi - informa una nota dell'ufficio stampa della
Giunta - ha scritto al presidente dell'Autorita' portuale di
Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, in merito alla realizzazione del
terminal passeggeri del porto di Crotone.
''Il porto di Crotone - sostiene la vicepresidente Stasi - sta registrando un crescente interesse da parte del mondo delle crociere. difatti nel corso degli ultimi anni si sono registrati numeri significativi di approdi che testimoniano le forti potenzialita' dello scalo crotonese. Durante il 2013 quasi cinquemila passeggeri giungeranno in citta', attraverso dieci attracchi distribuiti durante l'anno, e anche per il 2014 si prevedono numeri in crescita. La Regione Calabria, convinta delle opportunita' offerte da questo segmento turistico, sta supportando la promozione di Crotone e di altri tre porti calabresi tramite un piano di marketing che vede coinvolte tra le altre istituzioni anche l'Autorita' Portuale di Gioia Tauro, ed i frutti di questi sforzi vedranno la luce nei prossimi anni''.
''Alla luce di tutto cio' - aggiunge - il porto di Crotone puo' dunque ambire ad un posto di rilievo nel mercato delle crociere, per cui ritengo debba puntare ad una maggiore infrastrutturazione che consenta di erogare servizi di accoglienza idonei rispetto agli standard richiesti. Sarebbe dunque auspicabile, cosi' come piu' volte discusso e condiviso con l'Ente da lei presieduto, nel proseguire la sua azione di supporto allo sviluppo dello scalo crotonese, inserisca nei programmi la creazione di una infrastruttura da adibire a terminal passeggeri. In attesa della definizione del Piano Regolatore Portuale, si potrebbe procedere alla realizzazione di un fabbricato che risponda alle esigenze di flessibilita' e facilita' di futuri riposizionamenti. Sulla base dei suggerimenti pervenuti dagli operatori del settore la struttura andrebbe localizzata sull'attuale banchina di Riva, ad una distanza massima di 20 m dal ciglio del molo, cio' per agevolare le operazioni di transito dei passeggeri. La superficie totale che si valuta idonea alle attuali necessita' e' di circa 600 mq, il cui interno andrebbero individuate un'area ingresso, destinata al passaggio dei crocieristi appena scesi dalla nave in sosta; un'area centrale. in cui posizionare servizi a supporto come controlli, reception, bar, punto informazioni, ecc. ed un' area smistamento, per la salita sui bus in partenza dalla banchina''.
''La realizzazione di questa struttura - conclude Antonella Stasi - sarebbe di importante ausilio agli operatori impegnati nelle operazioni di transito degli attuali traffici passeggeri, e potrebbe rappresentare la premessa per candidare Crotone a Home Port per l'imbarco/sbarco delle navi da crociera''. (ANSA).
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''Il porto di Crotone - sostiene la vicepresidente Stasi - sta registrando un crescente interesse da parte del mondo delle crociere. difatti nel corso degli ultimi anni si sono registrati numeri significativi di approdi che testimoniano le forti potenzialita' dello scalo crotonese. Durante il 2013 quasi cinquemila passeggeri giungeranno in citta', attraverso dieci attracchi distribuiti durante l'anno, e anche per il 2014 si prevedono numeri in crescita. La Regione Calabria, convinta delle opportunita' offerte da questo segmento turistico, sta supportando la promozione di Crotone e di altri tre porti calabresi tramite un piano di marketing che vede coinvolte tra le altre istituzioni anche l'Autorita' Portuale di Gioia Tauro, ed i frutti di questi sforzi vedranno la luce nei prossimi anni''.
''Alla luce di tutto cio' - aggiunge - il porto di Crotone puo' dunque ambire ad un posto di rilievo nel mercato delle crociere, per cui ritengo debba puntare ad una maggiore infrastrutturazione che consenta di erogare servizi di accoglienza idonei rispetto agli standard richiesti. Sarebbe dunque auspicabile, cosi' come piu' volte discusso e condiviso con l'Ente da lei presieduto, nel proseguire la sua azione di supporto allo sviluppo dello scalo crotonese, inserisca nei programmi la creazione di una infrastruttura da adibire a terminal passeggeri. In attesa della definizione del Piano Regolatore Portuale, si potrebbe procedere alla realizzazione di un fabbricato che risponda alle esigenze di flessibilita' e facilita' di futuri riposizionamenti. Sulla base dei suggerimenti pervenuti dagli operatori del settore la struttura andrebbe localizzata sull'attuale banchina di Riva, ad una distanza massima di 20 m dal ciglio del molo, cio' per agevolare le operazioni di transito dei passeggeri. La superficie totale che si valuta idonea alle attuali necessita' e' di circa 600 mq, il cui interno andrebbero individuate un'area ingresso, destinata al passaggio dei crocieristi appena scesi dalla nave in sosta; un'area centrale. in cui posizionare servizi a supporto come controlli, reception, bar, punto informazioni, ecc. ed un' area smistamento, per la salita sui bus in partenza dalla banchina''.
''La realizzazione di questa struttura - conclude Antonella Stasi - sarebbe di importante ausilio agli operatori impegnati nelle operazioni di transito degli attuali traffici passeggeri, e potrebbe rappresentare la premessa per candidare Crotone a Home Port per l'imbarco/sbarco delle navi da crociera''. (ANSA).









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