Insulti e lancio liquidi a addetto Fs

Nessuna conseguenza per operatore, che sporgerà denuncia

Insulti, grida di "Salvini, Salvini", una benda sugli occhi a mimare la foto del giovane americano arrestato per l'omicidio del carabiniere a Roma e infine il lancio di liquido, vino o birra, contro un operatore di protezione aziendale di Trenitalia a bordo di un treno regionale Ancona-Rimini. In questo modo l'addetto è stato aggredito e insultato da un gruppo di giovani, probabilmente ubriachi, in possesso di biglietto, che sono poi scesi alla stazione di Senigallia, città dove era in programma un evento legato ad un locale. L'episodio, riferiscono oggi i media locali, è avvenuto sabato sera, intorno alle 23 e la notizia si è diffusa tramite un passaparola via Facebook, dal post di una mamma la cui figlia era sul treno. A rendere noti alcuni particolari sono oggi fonti di Trenitalia, sottolineando che l'addetto alla protezione aziendale aveva effettuato operazioni di filtraggio e non stava facendo multe. L'uomo ha già segnalato il caso all'azienda e alla Polfer e sporgerà denuncia.
   

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