Bomba Ancona, bonifica in 4 fasi

Operazioni Genio ferrovieri Esercito coordinate da Prefettura

Rimozione dell'innesco con un estrattore meccanico a distanza, taglio dell'ordigno nella parte posteriore, detonazione sul posto della porzione tagliata e trasporto del corpo della bomba in cava per il brillamento. Sono le quattro fasi dell'operazione coordinata dalla Prefettura di Ancona che a partire dalle 9 i genieri dell'Esercito del Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore eseguiranno per rimuovere il residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nell'ottobre scorso nella zona degli 'scambietti' ferroviari tra i quartieri degli Archi e la Stazione. Per garantire l'incolumità delle persone e delle infrastrutture circostanti la Prefettura ha disposto l'evacuazione di 12mila residenti, di quattro quartieri, nel raggio di 800 metri da dove è posizionato l'ordigno. Si tratta di una bomba d'aereo inglese modello 'MkIGB' del peso di 250 libbre (124 kg con dentro fino a 31 kg di alto esplosivo): è in pessime condizioni di conservazione ma ancora attiva e funzionante.
   

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