Porto Ancona, sperimentazione sicurezza

Coinvolte realtà scalo, Adsp, Asur, Inail, Vvf, imprese

La sicurezza in banchina. Nasce per migliorare quello che deve essere considerato un dogma il progetto "Sperimentazione di un modello territoriale di intervento integrato in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolto alle imprese che lavorano in area portuale", presentato in un seminario nella sede dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ad Ancona. Un'azione condivisa da tutto il sistema che si occupa della sicurezza dei lavoratori nel porto, Area Vasta 2 dell'Asur Marche, Inail Marche, Vigili del fuoco, imprese, rappresentanti dei lavoratori e Autorità di sistema, per creare un modello standard basato sulle specializzazioni produttive portuali, che coniughi l'assistenza con la vigilanza. Uno studio (coinvolte 11 aziende e 110 lavoratori) i cui risultati saranno applicati nell'operato quotidiano di lavoratori e aziende coinvolgendo Ancona in un progetto di rete nazionale Inail che interessa anche i porti di Bari, Civitavecchia, La Spezia, Livorno, Ravenna, Trieste, Venezia.
   

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