Convalidato arresto Cc presidenza Cdm

Ai domiciliari ex comandante stazione per millantato credito

(ANSA) - ANCONA, 12 GIU - Per l'accusa di millantato credito, il gip di Ancona Carlo Cimini ha convalidato l'arresto di Gianni Barca, maresciallo dei carabinieri in servizio a Roma presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Il militare, ex comandante della Stazione di Brecce Bianche ad Ancona, è stato posto agli arresti domiciliari. Secondo l'accusa, avrebbe chiesto una mazzetta da 2 mila euro all'imprenditore Luigi Catalano, indagato con altre sette persone in un procedimento per presunti appalti pilotati all'Asur, per intercedere nel processo a suo favore. Promesse senza fondamento per le quali l'8 giugno scorso il maresciallo è stato arrestato in flagranza proprio dai carabinieri di Brecce Bianche. Oggi si è tenuta l'udienza di convalida, al termine della quale il gip ha convalidato la misura restrittiva per il militare difeso dall'avv. Gianni Marasca, applicandogli i domiciliari. Si tratta, secondo la difesa, di una vicenda complessa per molti aspetti ancora da chiarire.
   

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