Ao Ancona, 25 anni chirurgia mininvasiva

Caporossi, a breve interventi dall'8% a 16% totale

Ancona in prima linea da 25 anni nella chirurgia mininvasiva anche robotica. Gli Ospedali Riuniti hanno tagliato quest'anno il traguardo con numeri cresciuti progressivamente, in particolare dal 2004, in tutti gli ambiti, dalla cardiochirurgia agli interventi addominali e toracici: tra le altre operazioni, ne sono state eseguite 3 mila al colon, 1.000 al retto, 300 al surrene e 1.200 colecistectomie laparoscopiche. Attualmente, ha spiegato il direttore generale Michele Caporossi, "gli interventi mininvasivi rappresentano l'8% del totale. E nei prossimi due anni contiamo di raddoppiarne il numero".
    Riduzione della degenza ospedaliera, del dolore, delle infezioni ospedaliere e delle complicanze, rapida ripresa delle normali attività sono, ha osservato Mario Guerrieri, direttore della clinica chirurgica, i principali vantaggi della chirurgia mininvasiva. Ancona vanta primati in Italia per gli interventi al surrene e la microchirurgia endoscopica transanale (Tem).
   

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