Archeologia,restituiti a Messico reperti

In parte recuperati nelle Marche da carabinieri Tpc

I carabinieri Tutela patrimonio culturale hanno restituito all'ambasciatore messicano Juan Jose Guerra Abud 12 reperti archeologici di origine messicana recuperati nel territorio italiano. Tra questi, tre sono stati rinvenuti dai militari di Ancona in due operazioni coordinate dalle procure di Ascoli Piceno e Pesaro. Sono state sequestrate una testa fittile di uso votivo raffigurante un personaggio di alto rango (400-800 d.C.), una testina di uso votivo con orecchini discoidali (600-700 d.C.) e una con copricapo e grande ornamento nasale a forma ellittica (400-800 d.C.). In questo caso il reperto era stato commercializzato in un annuncio su un noto sito di vendita online in cui venivano indicati la città dov'era custodito, insieme ad altri oggetti di origine precolombiana, e il cellulare a cui far riferimento per definire i dettagli dell'acquisto. Per verificare l'autenticità dei reperti, sono stati interessati esperti della Sezione America del Museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini" di Roma.
   

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