Fisioterapisti, valide lauree all'estero

Legale presenta atto di diffida al ministero della Salute

(ANSA) - MILANO, 2 NOV - Hanno conseguito la laurea in Svizzera, ma il ministero della Salute "non riconosce il titolo nonostante numerose sentenze favorevoli di Tar Lazio e Consiglio di Stato": questa la denuncia di circa 200 fisioterapisti italiani che chiedono di poter lavorare nel nostro Paese e il cui legale ha presentato un atto di diffida e messa in mora nei confronti del dicastero. "Il Tar del Lazio, con numerose sentenze aveva già contestato gli errori in cui era incorso il ministero della Salute, nel ritenere non valide le lauree rilasciate in Svizzera, confermando - scrivono i laureati in una nota - che è consentito ad una Università dell'Unione Europea svolgere i relativi corsi in lingua italiana sul territorio svizzero". Ma "il ministero della Salute ha sollevato nuove obiezioni, in particolare, riferite a presunte anomalie nella utilizzazione del titolo di laurea presso gli Stati di origine".
   

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