Milano ricorda Giorgio Ambrosoli

Sala, deve essere esempio indelebile per tutti noi

(ANSA) - MILANO, 11 LUG - L'11 luglio di 40 anni fa veniva assassinato a Milano l'avvocato Giorgio Ambrosoli, mentre faceva il suo lavoro come liquidatore della Banca privata italiana di Michele Sindona. Oggi nell'aula magna del Palazzo di Giustizia di Milano le istituzioni della città, con l'ordine degli avvocati, lo hanno ricordato nel corso di un incontro a cui hanno partecipato, tra gli altri il figlio, Umberto Ambrosoli, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il giornalista Mario Calabresi, il presidente dell'ordine degli avvocati di Milano, Vinicio Nardo, l'ex magistrato Gherardo Colombo. Il sindaco ha sottolineato come "Ambrosoli, con il suo lavoro, l'onestà, il rigore, il senso delle istituzioni ha rappresentato magnificamente i valori della nostra amata Milano" e deve "essere esempio indelebile per tutti noi". Il figlio Umberto, anche lui avvocato del foro di Milano, ha ripercorso con le sue parole la vicenda del padre "che si è contrapposto a un sistema di potere".
   

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