Carta: 'Non sono stato io a rubare'

Il cantante, 'sono scosso, non sono abituato a queste cose'

(ANSA) - MILANO, 1 GIU - "Le magliette non le ho prese io, l'hanno visto tutti. Il giudice ha capito, ora sono un po' scosso perché non sono abituate a questa cose". Questo il commento del cantante Marco Carta, 34 anni, uscendo dall'aula del Tribunale di Milano dove si è tenuta l'udienza dopo l'arresto di venerdì sera con l'accusa di furto aggravato per aver cercato di rubare 6 magliette per un valore di 1.200 euro.
    Ma chi le ha rubate? gli hanno chiesto i giornalisti. "Non mi va di dirlo. Non faccio la spia. Non sono stato io questa è la cosa più importante e sono felice di poterlo dire" ha risposto il cantante precisando che "magari ne approfitterò per chiarire bene sui social". "Un vecchio proverbio dice 'male non fare, paura non avere', ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene. La magistratura ha riconosciuto la mia estraneità ai fatti - ha aggiunto - Sono onesto, non rubo. Mi auguro che stampa e web diano alla notizia della mia estraneità la stessa rilevanza che hanno dato all'arresto".
   

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