Forum ANSA con Fontana: 'No a emendamenti sull' autonomia'

Questo governo litiga ma fa più di altri. legittima difesa? Protegge i diritti di chi è violato'

"L'intesa sull'autonomia raggiunta con il governo deve essere portata in parlamento e poi venire approvata o respinta, oppure - secondo il presidente della Lombardia Attilio Fontana, oggi al Forum ANSA - il Parlamento può definirne i contorni come una sorte di legge delega ma "non credo possa essere emendata una proposta nata fra due soggetti, uno dei quali non può nemmeno prendere parte alla discussione". 

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"Chi teme che l'Autonomia danneggerà il sud mistifica la realtà. Questa riforma porterà efficienza a tutto il paese, anche al sud. E chi non vuole questa riforma, vuole male al Sud. Il fondo di solidarietà continuerà ad esistere - ha aggiunto - noi copriamo il 43% del fondo si solidarietà nazionale e continueremo a pagarlo. E' in malafede chi pensa che noi, favorevoli all'autonomia, spacchiamo il paese. Se sarò più bravo dello Stato, e credo che lo farò, e riuscirò a risparmiare". 

 

"La riforma sull'autonomia - ha detto Fontana che stamattina ha avuto un'audizione in commissione bicamerale - si muove all'interno della Costituzione esistente. Da un punto di vista burocratico abbiamo risolto tutti i problemi confrontandoci con i Ministeri e abbiamo definito un documento sulle competenze da trasferire alle Regioni". "Ora - ha aggiunto - bisogna riprendere l'attività e portare avanti il discorso vedendo se portarlo prima al Parlamento. Lo si può fare con un accordo che va sottoscritto poi il Parlamento lo accoglie o meno ma non lo modifica, oppure fare si può fare una pre discussione e in Parlamento che pone paletti in una sorta di legge delega e poi ritornare in aula per approvazione o bocciatura". Ma bisogna evitare una ridda di emendamenti, e soprattutto è il momento di agire perché "la Lombardia ha iniziato a muoversi tre anni fa. Non è che non si è approfondito il problema". 

 

 

Fontana ha commentato le critiche del sindaco di Milano sulla Scala. "Giuseppe Sala vuole fare polemica, non capisco perché, io ogni volta che lo vedo lo tratto bene". Ieri Fontana non ha dato un "giudizio positivo a priori" sull'accordo per dei corsi a Riad gestiti dall'Accademia della Scala, e ha detto di sperare che il cda della scuola (che ha dato il proprio via libera) si confronti con quello del teatro. "Sono questioni che attengono ai due cda - ha aggiunto - Sono favorevole a portare la Traviata in Arabia e a qualsiasi tipo di collaborazione culturale ma penso che i due cda si debbano parlare. Poi il sindaco fa ironia, e dimostra forse una visione un po' diversa dalla mia. Ha una visione un po' più padronale e pensa che io debba dare indicazioni al mio rappresentante nel Cda. Non voglio polemizzare con il sindaco, anzi voglio collaborare con lui perché abbiamo tante cose da fare e i pizzicotti che ci siamo non portano alcun vantaggio ai cittadini".

 

Sulla possibilità di abbattere San Siro per costruire un nuovo impianto, Fontana ha scherzato: "Se si abbatte San Siro si abbatte un pezzo del mio cuore ma - ha aggiunto - mi rimetto alle scelte delle due squadre e del sindaco". "A differenza sua - ha concluso - io non contesto quando prende decisioni".

La Tav, per Fontana, "E' un'opera fondamentale che ci collega definitivamente con l'Europa. Si deve realizzare a tutti i costi. Sul referendum, penso che queste scelte debbano essere fatte dalla politica. Ma se fosse necessario, come è servito per l'Autonomia, dare la parola al popolo sono pronto a promuovere un referendum regionale".

"I lombardi non si spaventano davanti alle difficoltà e hanno la fortunata coincidenza della dedizione al lavoro calvinista e una creatività meridionale. Il memorandum della seta va visto con attenzione: non biosgna chiudere rapporti. Io sono un liberale e penso che dobbiamo vendere i nostri prodotti in tutto il mondo ma non vendere il Paese" a partire da realtà strategiche "come i porti" .

"Sarò impegnato in altri appuntamenti quindi temo di non andare a Verona. Ma riprendendo la frase di un grande illuminista, sono disposto a morire per difendere il tuo pensiero che non condivido. Alcuni aspetti di quella impostazione non li condivido, altri sì. Non si devono fare polemiche se viene presentato un certo tipo di famiglia con dei valori. E sottolineo che il valore del ruolo della donna in famiglia è essenziale".

"Io non ho nulla a livello locale a che fare con M5S ma noto che a livello nazionale si trova una sintesi: il fatto che ci sia un dialogo e dei litigi prima delle decisioni è anche una cosa positiva ed è un mezzo per migliorare i provvedimenti. Si prendono più decisioni in questo governo rispetto a quelli precedenti che dicevano di essere d'accordo".

"Il concetto di legittima difesa deve essere inteso in maniera ampia. Se una persona entra nel domicilio di un'altra persona, può incorre nel rischio che qualcuno per difendersi spari: è un concetto accettabile. Nel momento in cui lui entra io devo essere nelle condizioni di difendermi. E dire che ciò comporta la diffusione di armi è una fake news:  è più importante rispettare il diritto del violato che del violatore".

Quanto all'economia, per Fontana "la situazione italiana riflette una situazione di ripresa di recessione. La nostra regione ha numeri per ora leggermente migliori che sono sopra il rischio di una recessione. Ma questo non significa che si deve abbassare l'attenzione. Come Regione Lombardia investiamo sulle piccole e medie imprese e sulle start up dei giovani. A livello nazionale speriamo nella ripresa delle grandi opere. Per noi è importante lo sblocco del codice degli appalti".

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