Giudice 'resuscita' casa venduta ad asta

In altra causa proprietà immobile rimane a sovraindebitato

(ANSA) - MILANO, 21 OTT - Il giudice ha ritenuto che la casa fosse stata venduta all'asta legittimamente ma ha deciso che il ricavato non debba andare alla banca creditrice, bensì alla liquidatrice patrimoniale, in modo che la debitrice possa soddisfare tutti gli altri creditori. La decisione è del giudice di Busto Arsizio (Varese), Elisa Tosi, sulla scorta della legge sul sovraindebitamento e per il legale che assiste la debitrice, Claudio Defilippi, il provvedimento ha di fatto "resuscitato" la casa orami venduta, consentendo di soddisfare gli altri debitori e non solo la banca a cui sarebbe andata l'intera somma. Il legale farà valere il provvedimento del giudice di Busto per ottenere ciò che è già stato disposto dal Tribunale di Pavia il quale aveva ratificato un'omologa, bloccando l'emissione di un decreto di trasferimento di un immobile già venduto e aggiudicato all'asta. Lo stabile aggiudicato, ma non ancora trasferito, è rimasto in questo caso nella disponibilità e proprietà del debitore sovraindebitato.
   

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