Giochi '26: Sala, contiamo su aiuto Governo

Non è giusto che non sostenga le Olimpiadi

"Finalmente siamo passati dalla fase delle parole a quella del lavoro". Lo ha detto dopo il vertice con Cortina sulla candidatura alle Olimpiadi 2026 il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale conta "ancora sull'aiuto del Governo. Non è giusto che il Governo non sostenga i giochi - precisa -: abbiamo garantito al Cio che noi ci siamo. Ma non consideriamo finita la discussione con il Governo".

"Abbiamo poco tempo - osserva Sala - perchè l'11 gennaio dobbiamo consegnare il dossier, e prima l'8 o 8 ottobre la candidatura Milano-Cortina 2026 dovrà essere inserita nella short list". "Stiamo parlando - ricorda - di due città, di due Regioni che hanno esperienza e risorse per preparare un'ottima candidatura e per vincere. Questa nuova modalità di Olimpiadi sono oggettivamente low cost e pensiamo di poterci candidare in maniera serie e credibile. Sono molto contento dello spirito che anima le persone che stanno lavorando intorno al tavolo. Andiamo avanti velocente". Riguardo al tipo di governance Sala rammenta: "in Expo avevamo una Spa che è il modello più sbagliato perchè rallenta molto, perchè obbliga ad una serie di burocrazie poco adatte ad un evento del genere. Però possiamo far tesoro di cose invece fatte bene: per esempio oggi ho suggerito di affidare ai prefetti il coordinamento dei tavoli della sicurezza". Sala considera Torino definitivamente fuori dalla partita: "ora è tardi anche perchè Malagò è a Buenos Aires avendo in tasca la candidatura di Milano-Cortina".

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