Tangenti: sanità Milano,patteggia 3 anni

Brenicci ha risarcito e collaborato. Arresti lo scorso aprile

(ANSA) - MILANO, 14 SET - Tre anni di reclusione e un risarcimento da circa 135 mila euro: è la pena patteggiata, davanti al giudice di Milano Guido Salvini, dall'imprenditore Tommaso Brenicci, arrestato nell'aprile scorso insieme ad altre cinque persone, tra cui quattro primari e un direttore sanitario degli ospedali Cto-Pini e Galeazzi, in un'inchiesta su presunte tangenti nella sanità. Brenicci, finito prima in cella e poi ai domiciliari, è stato rimesso in libertà con il parere favorevole dei procuratori aggiunti Letizia Mannella ed Eugenio Fusco. Il giudice ha concesso all'imprenditore le attenuanti generiche, perché incensurato, più un'ulteriore attenuante per le sue "ampie ammissioni in merito ai fatti di corruzioni a lui contestati".
    Per altri 4 imputati il processo inizierà il 7 novembre. L'ex primario del Cto-Pini Pier Giorgio Maria Calori ha già patteggiato 2 anni e 10 mesi, con un'interdizione per 8 mesi e risarcimenti per circa 370 mila euro.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Imprese & Mercati

null

Autotrapianto capelli: al Centro Medico M.R. di Bergamo il chirurgo risponde

Dal 24 al 30 settembre prima visita e consulto gratuiti per prevenire la calvizie e conoscere le tecniche mini invasive per la ricrescita dei capelli


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Aeroporto Malpensa