Nipote Neruda, cerco verità su morte zio

Governo Cileno ha ammesso potrebbe non essere stata naturale

(ANSA) - COMO, 21 APR - Viaggio in Italia, nei luoghi che 65 anni fa accolsero Pablo Neruda, per Rodolfo Reyes, nipote del premio Nobel e da tempo impegnato nella riapertura del caso sulla sua morte, avvenuta il 23 settembre 1973, dodici giorni dopo il golpe militare di Pinochet.
    Per la prima volta, lo scorso anno, il Governo cileno ha ammesso che la morte di Neruda potrebbe non essere stata legata a cause naturali, ma all'intervento di terzi: "Il caso non è stato mai indagato, come avrebbe dovuto essere fatto.
    L'informazione che si è avuta - dice Reyes all'ANSA - è stata soltanto quella fornita dal governo militare di Pinochet".
    "I risultati scientifici riveleranno la vera causa della morte, visto che gli sviluppi, grazie alle nuove tecnologie - spiega il nipote di Neruda, a Como - determineranno con precisione la vera causa del decesso, come la nostra famiglia presuppone, cioè che ci sia stato l'intervento di terzi".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati



Damiano Marzocchini

Acque reflue, quando lo smaltimento è a norma di legge

I sistemi completi formati da stazioni di sollevamento, pompe, quadri elettrici e valvole della Orma Sas di Grassobbio, in provincia di Bergamo, sono la soluzione ideale per il corretto smaltimento dei liquami in ambito civile e industriale


Gianandrea Bonometti - Clinica Veterinaria S.Polo

«Puppy class»: alla Clinica Veterinaria San Polo di Brescia la scuola dei cani

Incontri di socializzazioni tra cuccioli tra i 2 e 5 mesi di vita durante i quali i proprietari imparano le basi dell’educazione e della comunicazione tra cani


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Casinó Campione
Aeroporto Malpensa