Levato,su bimbo trattata peggio Franzoni

Da Martina ricorso a Cassazione, io cambiata ridatemi mio figlio

(ANSA) - MILANO, 21 APR - A "nessun figlio minore", nemmeno nel caso di Annamaria Franzoni, "è stato riservato il trattamento (discriminatorio e privativo del diritto alla propria identità personale e familiare)" applicato al bimbo partorito nell'agosto 2015 da Martina Levato, l'ex studentessa bocconiana condannata a 20 anni per le aggressioni con l'acido.
    Lo si legge nel ricorso depositato in Cassazione dalla giovane, attraverso l'avvocato Laura Cossar, per chiedere di dichiarare illegittima la sentenza con cui la Corte d'Appello di Milano, lo scorso marzo, ha confermato l'adottabilità del piccolo e per chiedere, in sostanza, che venga affidato a lei.
    Levato, in subordine, chiede che il bimbo vada in affido in un'altra famiglia per un periodo che le consenta di scontare la pena. La giovane, ha scritto il suo legale, è "una donna molto diversa dal tempo in cui fu tratta in arresto" nel dicembre 2014. Anche l'ex amante Alexander Boettcher ha fatto ricorso per chiedere l'affidamento del bimbo alla nonna paterna.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati



Damiano Marzocchini

Acque reflue, quando lo smaltimento è a norma di legge

I sistemi completi formati da stazioni di sollevamento, pompe, quadri elettrici e valvole della Orma Sas di Grassobbio, in provincia di Bergamo, sono la soluzione ideale per il corretto smaltimento dei liquami in ambito civile e industriale


Gianandrea Bonometti - Clinica Veterinaria S.Polo

«Puppy class»: alla Clinica Veterinaria San Polo di Brescia la scuola dei cani

Incontri di socializzazioni tra cuccioli tra i 2 e 5 mesi di vita durante i quali i proprietari imparano le basi dell’educazione e della comunicazione tra cani


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Casinó Campione
Aeroporto Malpensa