Ruby: difesa Berlusconi, processo a Roma

Sollevate eccezioni competenza territoriale anche per Monza

(ANSA) - MILANO, 29 FEB - Spostare il processo a Roma. E' questa l'eccezione sollevata dal professor Franco Coppi, uno dei difensori di Silvio Berlusconi, imputato con altre 30 persone all'udienza preliminare sul caso Ruby ter. Il leader di Forza Italia risponde con il cantante Mariano Apicella, l'avvocato Luca Giuliante, la stessa Rubacuori e una ventina di ragazze di corruzione in atti giudiziari.

 Coppi nell'illustrare la questione di competenza territoriale ha spiegato che il procedimento va trasferito nella Capitale in quanto lì sarebbe avvenuta "la prima dazione" di denaro proprio al cantante Apicella. Oltre a questa l'avvocato Luigi Liguori, difensore di una delle ospiti di Arcore, e cioè Alessandra Sorcinelli, ha chiesto in subordine che il processo vada celebrato a Monza in quanto, se si considera l'accordo corruttivo, e quindi la promessa di denaro, questa sarebbe avvenuta ad Arcore il 15 giugno 2011 quando vi fu la riunione tra l'ex premier, i suoi avvocati e le giovani ospiti dei festini a villa San Martino.

Per la Procura il processo sul caso Ruby ter deve rimanere a Milano in quanto gli ultimi pagamenti alle ragazze in cambio del loro silenzio sulle feste ad Arcore sarebbero stati effettuati a Segrate, nel marzo 2014, dal ragionier Giuseppe Spinelli. E' quanto hanno sostenuto in aula i pm Tiziana Sicilano e Luca Gaglio, chiedendo al gup Laura Marchiondelli di respingere l'eccezione di competenza territoriale a favore di Roma sollevata dal prof. Franco Coppi.

Il leader di FI avrebbe versato circa 10 milioni in cambio di false testimonianze sulle cene a casa del Cavaliere. Il giudice sulla questione territoriale e su altre eccezioni deciderà il prossimo 18 marzo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Aeroporto Malpensa