Pakistana segregata, arrestata famiglia

Vessazioni duravano da quattro anni, riduzione in schiavitù

(ANSA) - VARESE, 23 FEB - Una giovane pakistana di 25 anni é stata liberata dai carabinieri di Busto Arsizio (Varese), dopo quattro anni di segregazione e riduzione in schiavitù da parte della famiglia di suo marito. I militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tutti i componenti della famiglia di pakistani (suoceri, marito, una sorella e il fratello).
    Sposatasi con rito islamico in Italia (e poi con rito civile) con un connazionale, la ragazza é stata obbligata a svolgere tutte le faccende domestiche per ogni appartenente alla famiglia del marito sotto minaccia di morte e continue percosse. Per la giovane era impossibile uscire di casa o fare una telefonata.
    Incinta, la 25enne ha partorito prematuramente (forse a causa delle continue aggressioni fisiche). Tornata a casa, fin quando non aveva soddisfatto le richieste di tutti i familiari del marito non le era permesso di tenere in braccio o allattare il suo bambino. Riuscita a fuggire, la donna ha chiesto aiuto al fratello e poi ai carabinieri.
   

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