Delitto Macchi: madre Lidia, spero che emergerà la verità

La donna assiste in aula a Varese alle audizioni dei testimoni

(ANSA) - MILANO, 15 FEB - "Spero che emergerà la verità": lo ha detto Paola Bettoni, la madre della studentessa Lidia Macchi uccisa nel gennaio 1987, in una pausa dell'udienza davanti al gip di Varese durante la quale sono ascoltati con la formula dell'incidente probatorio sei testimoni 'chiave' dell'inchiesta, che nelle scorse settimane ha avuto una svolta con l'arresto di Stefano Binda, accusato di aver ucciso la ragazza. La donna, assistita dall'avvocato Daniele Pizzi, in qualità di parte offesa nel procedimento ha deciso di assistere all'udienza che si sta svolgendo a porte chiuse. E' presente in aula anche Stefano Binda. 

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