Rapita e costretta a prostituirsi

Vittima una trentenne, Polizia arresta un bulgaro a Milano

(ANSA) - MILANO, 12 FEB - Un pregiudicato bulgaro di 33 anni è stato arrestato dalla polizia, a Milano, per sequestro di persona, violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione.
    La notte tra il 25 e il 26 gennaio ha rapito una connazionale trentenne in viale Forlanini, l'ha stordita mettendole un panno in faccia e l'ha portata in un container in un cantiere abbandonato in via Pitteri dove, per l'accusa, l'ha picchiata (a calci, pugni e con una catena) e violentata. Dal giorno dopo Vergil Sevdalinov l'avrebbe costretta a prostituirsi in strada per 11 giorni, quando è scoppiata in lacrime nell'auto di un cliente ed è riuscita a convincerlo a contattare un suo connazionale che l'ha accompagnata a denunciare. Così la Squadra mobile ha avviato le indagini scoprendo che Sevdalinov ha provato a contattare il connazionale che aveva aiutato la ragazza. A quel punto lo hanno arrestato. Il 33enne è già stato condannato nel 2008 a 7 anni per gli stessi reati (sequestro di persona, violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione).
   

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