Tafferugli nel 2009, sette a giudizio

Protesta in occasione di un convegno con allora ministro Maroni

(ANSA) - BOLOGNA, 10 FEB - Sette rinvii a giudizio per i tafferugli del 28 settembre 2009 a Bologna, quando centri sociali cittadini entrarono a contatto con le forze dell'ordine mentre, a poca distanza, era in corso un convegno sullo sport con il ministro dell'interno dell'epoca, Roberto Maroni. Li ha decisi il Gup Alberto Ziroldi, dichiarando però la prescrizione per i reati di porto di oggetti atti ad offendere, travisamento e manifestazione non autorizzata. I sette, appartenenti a Crash e Tpo e difesi dagli avvocati Elia De Caro, Simone Sabattini e Marina Prosperi, vanno dunque a processo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei loro confronti furono all'epoca eseguite misure restrittive, per uno arresti domiciliari e per sei obblighi di firma. Gli scontri scoppiarono all'angolo tra via Santo Stefano e via Cartolerie. Qui un cordone di agenti in tenuta antisommossa bloccava l'accesso a via de' Chiari, dove si trova l'aula absidale dell'Università, sede del convegno.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Tecnoberg Sheets Stefano Giudici

Tecnoberg Sheets: lamiere e sistemi “Linea Vita” per tetti

Qualità delle materie prime, progettazione su misura, rispetto delle tempistiche di produzione e consegna diretta sul cantiere dei semilavorati per abitazioni e capannoni industriali.


null

Duesse Coperture, i professionisti dello smaltimento amianto

Duesse Coperture, i professionisti dello smaltimento amianto


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Aeroporto Malpensa