Renzi a Mantova: "Non rinuncio a difendere interesse nazionale"

Il premier nella Città capitale italiana della cultura

"Non rinuncerò a difendere l'interesse nazionale". Matteo Renzi lo ha detto parlando dell'Europa, aggiungendo che l'Italia "deve essere quella per cui ci facciamo sentire non per logiche vendicative, noi non facciamo le bizze, ma chiediamo più Europa. L'interesse nazionale trova corrispondenza nel sogno europeo". "Noi non ci rassegniamo a vivere nella paura". Così ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando di terrorismo durante un incontro a Mantova che è stata nominata capitale italiana della cultura.

Chi afferma che il problema europeo è Schengen, che bisogna chiudere le frontiere "non solo fa un passo indietro, ma tradisce l'idea di Europa": di questo è convinto il presidente del Consiglio Matteo Renzi che a Mantova ha ribadito il no alla paura che il terrorismo cerca di portare e contro cui il vero antidoto è "la cultura".

Piccola contestazione per Renzi- Al suo arrivo al teatro Bibiena c'è stata una piccola contestazione. Da una casa vicina è stato srotolato uno striscione con scritto 'Renzi ciocapiat' ovvero racconta frottole e un ragazzo con un megafono ha iniziato a dire "Renzi non ti vogliamo" sventolando una bandiera di Rifondazione Comunista. Fra la gente, qualcuno, in particolare un uomo, ha protestato per la riforma della sanità e anche per il trattamento dei medici. "Stai distruggendo la sanità", gli ha urlato.

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