Abu Omar: in Italia ex agente della Cia

Decisione tribunale Lisbona per Sabrina de Sousa. Pronto appello

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - Tredici anni dopo non si fermano gli strascichi giudiziari della 'extraordinary rendition' di Abu Omar. Nessuno dei 23 agenti della Cia condannati dal tribunale di Milano è tornato in Italia per scontare la pena. In tre - Joseph Romano, Robert Seldon Lady e Betnie Madero - sono stati graziati dal presidente della Repubblica. Ma oggi il Portogallo ha detto sì alla richiesta di estradizione in Italia di Sabrina de Sousa, un'altra dei componenti del commando che il 17 febbraio del 2003 organizzò il 'prelevamento' dell'imam a Milano e - dopo una tappa alla base di Aviano - lo trasferì in Egitto.
    E' ancora presto però per dire che la donna (che ha lasciato la Cia da pochi anni) sconterà la condanna di sei anni inflittale dal tribunale di Milano. De Sousa, 60 anni, nata in India, doppia nazionalità portoghese e americana, era stata fermata all'aeroporto di Lisbona lo scorso ottobre mentre si apprestava a partire per l'India per visitare sua madre. Il fermo era scattato per un mandato di arresto europeo.
   

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