Migranti in famiglia, contributo di 350€

Assessore Majorino, misura innovativa

(ANSA) - MILANO, 4 GEN - "Grazie alla collaborazione tra Anci e Governo e utilizzando risorse dello Stato a Milano possiamo finalmente sperimentare l'accoglienza in famiglia di migranti, titolari di Protezione umanitaria": l'assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, ha confermato la novità sul suo profilo Facebook. Si tratta di "una misura innovativa, che c'eravamo impegnati a mettere in campo mesi fa e che prevede anche forme di rimborsi per le famiglie ospitanti (fino a 400 euro al mese, ndr), configurandosi peraltro come una forma assolutamente vantaggiosa rispetto ad altre sul piano dei costi. Ovviamente la destra e la Lega gridano allo scandalo. Invece noi ne siamo orgogliosi e non ci fermiamo".

Diverse, in effetti, le prese di posizione critiche. Ad esempio quella del leader della Lega Nord, Matteo Salvini: "Il Comune di Milano, giunta Pd-Pisapia, pagherà chi ospiterà un immigrato a casa sua. Roba da matti. Vergogna, questo è RAZZISMO nei confronti degli italiani in difficoltà!". "Un'idea indecente" secondo la coordinatrice regionale di Fratelli d'Italia Paola Frassinetti, la "ennesima vergogna della giunta Pisapia" secondo il responsabile Enti locali Carlo Fidanza. Secondo l'assessore lombardo al Territorio Viviana Beccalossi (Fdi) si tratta di un'iniziativa da campagna elettorale che offre "l'ennesima squallida mancia in cambio dell'ospitalità di un profugo o presunto tale".

Intanto Comune di Milano ha predisposto un bando per selezionare le famiglie che potranno ospitare i profughi o meglio "richiedenti e titolari di protezione internazionale" come sottolinea un comunicato di Palazzo Marino. Si tratta, ricorda il Comune, di una possibilità offerta dal Ministero dell'Interno nell'ambito dello SPRAR, cioè del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Può partecipare al bando, entro il 15 gennaio, chi è residente del Comune di Milano e ha a disposizione una camera per chi viene ospitato, possibilmente con bagno personale, deve fare due giorni di formazione e poi avere un colloquio con uno psicologo.

Il tempo previsto di ospitalità è di sei mesi che possono essere prorogati. Il rimborso spese "con fondi statali" è di 350 euro mensili per ospite, massimo 400 se si accoglie più di una persona. Sarà la cooperativa Farsi prossimo a selezionare i rifugiati che saranno ospitati in famiglia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Aeroporto Malpensa