Tofi (Lega), nuovo presidente Corecom

Opposizioni, non è indipendente da politica. Toti, pregiudizi

L'ex segretario della Lega a Sanremo, l'avvocato Vinicio Tofi, è il nuovo presidente del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) grazie all' accordo politico tra centrodestra e M5S. Lo ha sancito oggi pomeriggio a Genova la terza votazione del Consiglio regionale della Liguria dopo due 'fumate nere'. Al terzo scrutinio Tofi ha ottenuto 21 voti a favore, la maggioranza minima indispensabile dei due terzi dei componenti dell'assemblea. Per protesta Pd, Rete a Sinistra-LiberaMente Liguria e Liguri con Paita non hanno partecipato al voto.
    L'avvocato sarà affiancato dagli avvocati Massimo Ansaldo e Leda Rita Corrado, candidati rispettivamente da Forza Italia e M5S. Il comitato si occupa della vigilanza sulle telecomunicazioni e di far rispettare la par condicio in campagna elettorale.
    "La legge stabilisce che debba essere un soggetto terzo e indipendente dalla politica a ricoprire l'incarico di presidente del Corecom - attacca il consigliere Pd Pippo Rossetti -, non deve essere il segretario di un partito politico che organizza pullman per Pontida. L'atto della Giunta Toti è arrogante, brutale e antidemocratico".
    "Il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana è un padre di famiglia, un galantuomo, non un padrino, - risponde il capogruppo della Lega Franco Senarega a Rossetti, che lo aveva definito 'il padrino politico di Tofi' -. L'avvocato Tofi ha i titoli per ricoprire l'incarico, ciò è sufficiente per affidargli la guida di un importante comitato regionale". "Chi gridava onestà e trasparenza si appiattisce alle posizioni della Lega - commenta il capogruppo di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria Giovanni Pastorino -. Quella di Tofi è una scelta che non garantisce le minoranze". "Non accetto di farmi fare la lezione da chi sostiene che si possa tornare a fare il magistrato o il giudice dopo aver fatto politica - replica il capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza - credo che Tofi sarà una persona imparziale a prescindere dalla sua militanza, saprà agire come un giudice". La consigliera M5S Alice Salvatore evidenzia che "l'avvocato Leda Rita Corrado è stata indicata dal movimento per il suo curriculum di grande spessore".
    "Il Corecom certamente deve essere un organismo imparziale, non vuol dire che il suo presidente debba essere una persona che non abbia mai ricoperto ruoli pubblici - sottolinea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Anche i presidenti di Camera e Senato sono ruoli di garanzia normalmente ricoperti da politici di primo piano, che esercitano il ruolo con l'imparzialità che è dovuta, avere dei pregiudizi su una persona sulla base del fatto che in passato ha manifestato le sue idee è inaccettabile". (ANSA).
   

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