Scontro Pd-M5s per fondi a terremotati

Pd, 'Non li danno'. M5s, 'Ne diamo 30 mila in trasparenza'

 "Il Movimento 5 Stelle ha detto no alla proposta di devolvere mille euro per ciascun consigliere regionale in favore delle popolazioni vittime del terremoto" proposta che è stata discussa oggi nell'ufficio di presidenza integrato. Lo sostengono la capogruppo del Pd Raffaella Paita e il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino.
    L'idea, scrivono Paita e Pastorino, "ha raccolto il consenso di un'ampia maggioranza trasversale e ha visto contrari solo i Grillini. La tesi dei consiglieri 5 stelle è che loro già devolvono ogni mese parte dello stipendio a un fondo e quindi dicono che useranno quei soldi per le vittime del terremoto". I grillini, concludono Paita e Pastorino, "hanno la presunzione di considerarsi gli unici onesti sulla scena politica nazionale, ma ciò che sta accadendo in tutta Italia (come nel caso di Roma) dimostra che il primato dell'onestà non appartiene a una forza politica in particolare".
    Il Movimento 5 Stelle ha subito risposto con una nota nella quale si annuncia che il gruppo "devolverà 30 mila euro per i terremotati del centro Italia, 5 mila euro a testa per ciascuno dei sei consiglieri derivanti dalla restituzione degli stipendi che i portavoce M5s portano avanti da inizio legislatura". Il denaro sarà versato "nel conto corrente aperto in questi giorni dal sindaco di Torino Chiara Appendino" perché "grazie a questo conto, sarà possibile verificare con chiarezza a quali opere di ricostruzione saranno destinati i fondi". (ANSA).
   

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