Balneari: Liguria chiede proroga trentennale per la concessione delle spiagge

Approvata mozione sostenuta da maggioranza, Pd, Rete a sinistra. Astenuto M5s

(ANSA) - GENOVA, 25 FEB - Il consiglio regionale della Liguria ha approvato una mozione che impegna il presidente Giovanni Toti e la sua Giunta ad "agire nei confronti del Governo affinché prolunghi la scadenza delle concessioni balneari per almeno 30 anni" non rispettando la direttiva Bolkestein che dal 2020 mette all'asta le concessioni del demanio marittimo. Sono stati 23 i voti a favore (centrodestra e centrosinistra) e 4 gli astenuti (M5S) su 27 consiglieri presenti. Il documento, con primo firmatario il consigliere Angelo Vaccarezza (Forza Italia) invita la Giunta Toti ad "agire nei confronti del Governo e delle altre Regioni in modo tale che riprenda e sostenga con determinazione il confronto con la Commissione Europea sul tema". Il provvedimento chiede di procedere rapidamente alla riforma e all'aggiornamento della normativa inerente le concessioni demaniali marittime, introducendo il regime del cosiddetto 'doppio binario' per distinguere le concessioni attualmente in vigore da quelle di nuova assegnazione. La richiesta vede alle prime assegnato un periodo transitorio non inferiore ai 30 anni che non precluda la possibilità di adottare contratti a tempo indeterminato; alle seconde l'applicazione immediata di un regime di gare ad evidenza pubblica".

Il Pd, pur avendo votato a favore della mozione, critica Vaccarezza che attribuisce al governo Renzi scarsa incisività nell'azione di protesta verso la Bolkestein. "La direttiva risale ai governi Berlusconi che nulla hanno fatto per contrastarla".

Critico il gruppo M5s che ha chiesto di ritirare ogni pratica sull'argomento. "Da Roma all'Europa, il copione non cambia. La Giunta Toti sembra un pugile suonato per quante bordate prende! La scorsa settimana l'impugnazione del Piano Casa, legge così sciagurata e incostituzionale da essere fermata dal Governo Renzi. Oggi da Bruxelles arriva la notizia che la Corte di Giustizia UE si prepara a bocciare la proroga automatica delle concessioni ai balneari. Proprio la battaglia su cui la Giunta Toti si è molto spesa, illudendo i balneari per meri scopi elettoralistici. Anche alla luce di questi ultimi sviluppi, riteniamo opportuno che sia ritirata ogni pratica della maggioranza con cui si chiede la proroga trentennale ai balneari".

Gianni Pastorino ha detto di condivederel'impianto della mozione, "ma l'avrei motivata diversamente: non è solo uno scontro fra governi di centrodestra o di centrosinistra; il nodo della questione è quale idea di Europa abbiamo. Un'Europa che da un lato consente di distruggere il settore delle imprese balneari con veti amministrativi, ma dall'altro elargisce permessi illimitati a chi chiede concessioni per le trivellazioni petrolifere in mare. Sono d'accordo con la mozione perché ci sono in gioco 12000 posti di lavoro". (ANSA).

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