De Scalzi pronto a lasciare ruolo di ambasciatore Genova

Tra le motivazioni anche il caso "Aperitivo con lo stalker"

 "Non mi sento di rappresentare questo tipo di cultura, penso che restituirò la mia umile targa di ambasciatore, senza fare troppo rumore". Così Aldo De Scalzi, noto compositore genovese nominato "ambasciatore di Genova" dal sindaco Bucci nel 2017, ha scritto su Facebook in un commento a un post di Elisa Serafini, ex assessore della giunta di centrodestra, dimessasi dopo meno di un anno di esperienza amministrativa. Nella nota Serafini parla dello spostamento a destra della giunta Bucci, anche alla luce delle nuove nomine che avrebbero a suo dire annullato la presenza di "liberali" all'interno della squadra del sindaco. Ma nel post della ex assessore, con cui De Scalzi sembra essere d'accordo, si citano anche altri episodi, ultimo dei quali quello del patrocinio pubblico, poi smentito da Comune e Municipio Levante, a un evento con protagonista un blogger contrario alla legge sullo stalking. Intanto l'evento "Aperitivo con lo stalker" è stato annullato.
   

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