Operaio morto per cordaspezzata

La vittima era su un'asse tenuta da due cime

 E' un marittimo filippino di 51 anni, che lascia moglie e figli, l'uomo morto ieri in porto a Savona a bordo della nave Ilektra, ormeggiata agli Alti fondali.
    Secondo quanto ricostruito l'uomo, che faceva parte di un equipaggio composto principalmente di marinai pakistani e liberiani, al momento della tragedia era impegnato nella tinteggiatura del tetto di una stiva appena svuotata: l'asse di legno sulla quale si trovava era tenuta da due corde e una delle due si è spezzata facendolo precipitare. L'operaio non indossava cinture o imbraghi di sicurezza. Il pubblico ministero deciderà nelle prossime ore se disporre l'autopsia o solamente un esame esterno della salma.
   

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