Ponte di Genova avrà tecnologia smart

Maestrini, mutuata da navi per manutenzione

Lo stato di usura del nuovo viadotto sul Polcevera sarà monitorato grazie a una "tecnologia smart mutuata da quella che usiamo sulle navi". Lo ha detto il dg di Fincantieri Alberto Maestrini presidente della società PerGenova che con Salini Impregilo si occupa della costruzione del nuovo ponte. "Si tratta - ha detto Maestrini - di sensori intelligenti capaci di segnalare lo stato della struttura e la necessità di manutenzione". Il nuovo viadotto "è un progetto complesso, critico e difficile ma Genova ha bisogno che sia fatto nei tempi più brevi possibile" ha aggiunto Maestrini. "Le date sono sempre le stesse: a fine 2019 un ponte che si veda e a metà aprile 2020 un ponte che funzioni. Non ci sono motivi ostativi a che queste date si possano rispettare ferma restando la consegna delle aree" ha concluso.
   

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