Morto nel crollo del ponte, organi salvano tre vite

Marian Rosca, camionista, era morto all'ospedale San Martino

 Sono stati trapiantati su tre persone gli organi di Marian Rosca, camionista romeno di 36 anni, morto all'ospedale San Martino di Genova il 18 agosto per le ferite riportate nel crollo del Ponte Morandi. La famiglia ha autorizzato l'espianto e sono stati prelevati i due reni e il fegato. Quest'ultimo è stato trapianto a Padova. Lo scrive il sito dei romeni in Italia Rotalianul. Marian era del villaggio di Curtisoara, nella contea di Gorj. Faceva il camionista a Parigi e coi soldi guadagnati si era costruito una casa nel paese natale. Contava di sposarsi quest'anno. La mattina del 14 agosto stava attraversando il Ponte Morandi col collega romeno Anatoli Malai, 44 anni. Quest'ultimo era morto sul colpo, mentre Rosca era stato soccorso in condizioni gravissime, con ferite alla testa. Il corpo del camionista è stato riportato al suo paese, dove domenica verrà celebrato il funerale.
   

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