Crollo: a funerale la voce di Mirko

Cugino fa ascoltare loro dialogo sulla sua passione, i fumetti

 Un lungo applauso ha invaso il santuario di Coronata dopo che il cugino di Mirko ha fatto risentire la sua voce, in una conversazione su una delle loro passioni, quella per i fumetti giapponesi. E' accaduto ai funerali dell'operaio Amiu, per il crollo di ponte Morandi.
    Nessun gonfalone ma solamente tante giacche verdi, la divisa di Amiu, ad accompagnare Mirko Vicini, 30 anni. L'uomo dipendente precario della società di igiene urbana del Comune di Genova, nel momento del crollo, era all'interno dell'isola ecologica di Campi, proprio sotto il pilone crollato. Era stato assunto da 43 giorni. In chiesa il sindaco Marco Bucci con quello di Monchio delle Corti, in Emilia, paese d'origine del giovane, il prefetto, gli assessori regionali e comunali. Tra le corone di fiori una bianca con scritto 'i genovesi'. Nell'omelia don Luciano ha detto che "dalla tragedia esce una luce. Quanti cuori si sono aperti e quante maniche sono state rimboccate".
    All'uscita del feretro applausi e lancio di palloncini azzurri.
   

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