Carlo Felice: Roi, stipendi e tredicesime non sono a rischio

Critica la Cgil per lo slittamento dei pagamenti

 Lo slittamento degli stipendi e la tredicesima a rischio sono "una notizia priva di fondamento".
    Con queste parole Maurizio Roi, sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova, risponde al comunicato del sindacato Slc Cgil secondo il quale sarebbero a rischio lo stipendio e la tredicesima dei lavoratori del teatro. "Ho visto ora il comunicato della Cgil - ha detto Roi all'ANSA - che dice che, per il secondo anno, posticipiamo stipendio e tredicesima all'inizio del mese successivo. Per la verità - ha aggiunto il sovrintendente - noi facciamo così da due anni su tutti gli stipendi. Tutti i mesi, li diamo il mese successivo. Abbiamo la possibilità di pagare lo stipendio fino al 10 del mese successivo che ci conviene per mille ragioni di versamenti fiscali e cose di questo genere. Lo abbiamo già fatto l'anno scorso". Per cui "non si capisce lo scandalo, lo facciamo tutti i mesi. Il giorno 5 di dicembre, paghiamo gli stipendi del mese di novembre, e il giorno 6 arriverà a tutti i dipendenti una lettera che, come l'anno scorso, pagheremo stipendi e tredicesime all'inizio di gennaio". Per questo, il sovrintendente ha bollato il comunicato del sindacato come "una notizia priva di fondamento. E' veramente cercare qualche ragione pretestuosa di polemica - ha concluso Roi -, non degna di un sindacato che porta quel nome". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA