A Genova nascono abiti in fibre di canapa e ortica

Due donne producono vestiti bio, la presentazione a Pitti Bimbo

 "La nostra presentazione ufficiale sarà a Pitti Bimbi tra pochi giorni". Sono emozionate Silvia Badalotti e Claudia Gandolfi, fondatrici di miomio.bio, azienda produttrice di abiti per bambini con fibre naturali tra cui canapa e ortica che hano partecipato oggi al convegno 'La Canapa una risorsa' promosso da Legacoop a Palazzo Ducale di Genova. "Siamo due milanesi trapiantate a Genova con alle spalle famiglie attive nella sartoria da generazioni - ha detto Claudia, professione comunicatore in ambito artistico - Volevamo un progetto nostro e avendo due bambine piccole abbiamo sperimentato che l'abbigliamento bio spesso è molto sportivo e poco trendy". Così hanno creato la prima collezione in bluette, panna, giallo zafferano, rosa e grigio con tutù, smanicati, calzoncini e copricapo "interamente prodotti in Italia privilegiando la filiera corta e con un'estetica ricercata". Il filato di canapa bio viene abbinato al cotone per la collezione quattro stagioni, mentre per l'estate c'è un tessuto di ortica che è più fresco. La canapa arriva da un produttore italiano di Carmagnola, nel torinese: "in pratica - ha concluso l'altra anima di miomio.bio Badalotti - la produzione dei tessuti è lombardo-piemontese, mentre i vestiti vengono creati in un laboratorio a Genova".
   

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