Calcio: Udinese-Samp; Giampaolo, forzatura espulsione Muriel

Delneri critica rosso De Paul, 'ma arbitro ha fatto bene con me'

(ANSA) - UDINE, 21 MAG - ''Abbiamo fatto un punto ed è un mese che non vinciamo''. E' questa la sintesi della gara con l'Udinese fatta dal tecnico blucerchiato Marco Giampaolo all'arrivo in sala stampa, prima che il discorso scivoli inevitabilmente sull'episodio dell'espulsione di Muriel.
    ''L'espulsione mi pare una forzatura - ha commentato il tecnico - a meno che Muriel non abbia fatto qualcosa d'altro.
    Era un ex, in alcuni momenti è stato fischiato. Era motivato, ha fatto gol e ha avuto quel gesto di reazione. Per il gesto poteva essere ammonito, se poi c'è qualcosa d'altro ha fatto bene l'arbitro. Io non lo so. Il fatto che si giochino le partite fino alla fine per me è molto positivo. E' stata una partita giocata da entrambe le squadre''.
    Tornando al calcio giocato, Giampaolo non nega la fatica mostrata dai suoi nonostante il dato che evidenzia un possesso palla al 70% per la Sampdoria. ''Questa squadra ha dato tutto, è andata anche oltre alle sue possibilità; si è arrivati a fine stagione. E' da tenere motivata da un paio di mesi, ma siamo in linea. Oggi hanno chiamato a raccolta tutte le energie che hanno a disposizione, mantenere la distanza con l'Udinese. L'obiettivo del decimo posto è ancora lì. Le somme le tireremo domenica''.
    ''Il calcio è fatto per confrontarsi. Abbiamo giocato un primo tempo a calcio e il secondo tempo zero. Non per causa dell'Udinese né della Samp'': prima di analizzare la partita anche il tecnico bianconero Gigi Delneri commenta il parapiglia che si è creato nella ripresa e che è costato anche il suo allontanamento dal campo. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo l'espulsione di De Paul, vero episodio che ha fatto arrabbiare Delneri: ''Una volta in cui la gente si diverte e ci sono azioni da gol, ci vuole anche il buon senso.
    Con tutti i falli che ha subito De Paul nel primo tempo e nessuno è stato ammonito. Gli dai un ammonizione, poi nel caso gliene dai un'altra'', spiega la sua reazione e ''assolve'' Danilo. ''Bisogna vedere cosa si sono detti in campo. Anche il mio gesto in mezzo al campo non è stato idilliaco, e l'arbitro ha fatto bene a mandarmi fuori. Danilo sapeva l'importanza della partita di oggi; ha esagerato un po' ma ha difeso il popolo, i suoi compagni, perché nessun giocatore deve permettersi di offendere. Ha fatto il capitano, né più né meno. E' stato un gesto duro ma lo perdono ampiamente''. Quanto alla partita ''darei un bell'8 ai miei giocatori, hanno sofferto e fatto una partita di spessore contro una buona squadra''. (ANSA).
   

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