Washington Square contro recinto Ai Weiwei anti-Trump

Celebre piazza contesta nuova maxi-installazione su migranti

  • Ai WeiWei a Tijuana confine messicano 2016. Imagine courtesy Ai Weiwei Studio
  • Washington Square contro recinto Ai Weiwei anti-Trump

(di Alessandra Baldini) Washington Square contro Ai Weiwei. I residenti della celebre piazza di New York che ha dato il titolo all'omonima novella di Henry James hanno alzato gli scudi contro il nuovo progetto dell'artista dissidente cinese "Good Fences Make Good Neighbors": una riflessione su nazionalismi e immigrazione che arriva mentre il presidente Donald Trump batte cassa per la costruzione del muro anti-immigrati al confine con il Messico. L'iniziativa, commissionata dal Public Art Fund per celebrare il suo 40/o anniversario, dovrebbe portare oltre 300 opere in tutti e cinque i borough di New York. E' forse la più ambiziosa creazione di Ai, che alla Mostra di Venezia presentare in concorso il film sui rifugiati "Human Flow". A mettere i bastoni tra le ruote è stata la Washington Square Association. Sul banco degli imputati è finito uno dei pezzi dell'installazione: una gabbia gigante posizionata sotto l'arco costruito nel 1892 per celebrare i primi 100 anni dall'insediamento di George Washington. Secondo molti membri della Washington Square Association la struttura comprometterebbe l'integrità artistica del monumento, oltre a creare problemi per l'accensione dell'albero di Natale. "Good Fences Make Good Neighbours" resterà aperta dal 12 ottobre all'11 febbraio.

"E' un precedente pericoloso per New York che uno dei suoi monumenti più famosi possa essere decorato e che qualcuno se ne possa appropriare per quattro mesi di fila", ha protestato il presidente della associazione Trevor Summer. Protesta respinta al mittente dai finanziatori del progetto: "Dal Comune di New York e dalla Landmark Commission in giù, sono stati tutti entusiasti", ha detto Nicholas Baume, direttore e chief curator del Public Art Fund annunciando che la sua organizzazione pagherà anche per il riposizionamento dell'albero di Natale. "Good Fences Make Good Neighbors" aprirà nell'anniversario della scoperta dell'America e il giorno in cui negli Usa si celebrano due delle etnie - l'italiana e l'ispanica - che più hanno alimentato l'emigrazione del Novecento. Il sindaco Bill de Blasio ha dato il benvenuto a Ai ricordando il ruolo di New York come "porta di accesso per milioni di nuovi americani". "Good Fences" è il progetto più capillare in 40 anni di storia del Public Art Fund la cui missione è l'installazione di opere d'arte negli spazi pubblici cittadini e che in passato ha commissionato pezzi ad artisti come Alexander Calder e Sol LeWitt. Tra le location del nuovo progetto c'è il Corona Park di Flushing Meadows a Queens e la Doris C. Freedman Plaza a Central Park a Manhattan, e poi tetti, strade, mercati, fermate dell'autobus e vicoli dell'intera città.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>