Elemosina non basta, per uscire dalla povertà serve fiducia. Primo esperimento sociale. Video

1 bambino su 10 in Italia vive in povertà assoluta. Al via la campagna #iodonofiducia

  • #iodonofiducia Al via la campagna di Fondazione L’Albero della Vita  per combattere la povertà in modo diverso.
  • #iodonofiducia Al via la campagna di Fondazione L’Albero della Vita  per combattere la povertà in modo diverso.
  • #iodonofiducia Al via la campagna di Fondazione L’Albero della Vita  per combattere la povertà in modo diverso.
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Cosa siamo davvero disposti a fare contro la povertà? Basta dare un po' di soldi o di abiti o di cibo a chi chiede per strada? Sappiamo bene in coscienza che non è sufficiente. Ci vuole altro: soprattutto fiducia in una seconda possibilità, in un riscatto. La Fondazione L'Albero della Vita onlus ha condotto un primo esperimento sociale in Italia sul tema della povertà e dato vita con esso alla campagna #iodonofiducia.

Stefano, il bambino del video, è seduto per terra e sembra chiedere l’elemosina ma invece rifiuta, chiedendo di aiutare il suo papà che ha perso il lavoro. Quali sono le reazioni dei passanti? Guarda il video:

Per capire il perché dell’esperimento sociale basti pensare che 1 bambino su 10 in Italia vive in povertà assoluta (dati Istat 2015)

La povertà minorile: I minorenni in povertà relativa in Italia nel 2015 sono 2 milioni e 110 mila, tra loro cresce l’incidenza di povertà nella fascia di età 4-6 anni (22,6% vs. 15,9% nel 2014, soprattutto al Nord e al Centro). Nel 2015 1 under 18 su 10 è in povertà assoluta, ovvero 1 milione 131mila minorenni (621 mila maschi e 510 mila femmine), il 10,9%, significa più del doppio del dato dieci anni fa (3,9% nel 2005). Anche se complessivamente l’incidenza nel 2015 è rimasta stabile rispetto a 2014 e 2013, si registra un aggravio della condizione dei bambini nella fascia di età 4-6 anni (13,4% vs. 8,1% nel 2014).

L’idea dell’esperimento sociale - spiegano alla onlus - è nata dalla consapevolezza di un aumento sempre più preoccupante del numero di minori in condizioni di povertà assoluta in Italia, ben 1.131.000, e parallelamente dalla volontà di combattere la povertà in maniera differente dall’approccio assistenzialistico. Perché per uscire dalla povertà e dalla situazione di disagio che essa comporta bisogna ricominciare ad avere e soprattutto ricevere fiducia: per ritrovare speranza e ricominciare a credere nel rapporto con gli altri, per uscire e dall’incertezza economica e dal disagio sociale, per trovare un lavoro dopo averlo perso.
Ivano Abbruzzi, Presidente di Fondazione L’Albero della Vita onlus, ha sottolineato: “La povertà colpisce i bambini per primi, i bambini più degli adulti. Li colpisce oggi e porta la sua ombra verso il futuro, limitando le aspirazioni dei più piccoli quanto dei più grandi. Per combatterla occorre sostenere i genitori nel disegnare un futuro diverso per se stessi e per i propri figli, offrendo loro opportunità di salute, di educazione, di socializzazione. E’ quello che oggi vogliamo sollecitare con la campagna #iodonofiducia nelle persone che vedono la povertà con i loro occhi, la toccano spesso con le loro mani, ma non sempre sanno che proprio loro possono fare la differenza”. La povertà è, infatti, spesso anche difficoltà a riconoscere le proprie capacità, a leggere diversamente la propria realtà e vedere le opportunità che si nascondono dietro alle complessità di ogni giorno. Donare fiducia significa allora consentire a chi ha perso tutto di riappropriarsi in primo luogo dei propri valori. L’Albero della Vita onlus lavora in questa direzione: con il programma Varcare La Soglia, mira a sviluppare le potenzialità delle famiglie in povertà attraverso un percorso di sostegno e formazione.

 

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